Costruzione locale per ricovero attrezzi agricoli e prodotti derivanti da silvicoltura

Nel mese di Luglio 2016 si e’ dato inizio ai lavori di costruzione locale per ricovero attrezzi agricoli e prodotti derivanti da silvicoltura in Comune di Busalla, nell’ambito del territorio ubicato alle spalle del Capoluogo comunale.

INDIVIDUAZIONE DEL SITO D’INTERVENTO

Il terreno individuato per l’edificazione del locale per ricovero attrezzi e prodotti derivanti da silvicoltura, e’ ubicato nell’ambito comunale di Busalla in corso di edificazione  su terreno in prossimita’ di una localita’ posta alle spalle del Capoluogo comunale e, raggiugibile mediante strada comunale a fondo sterrato che si innesta sulla viabilita’ comunale che conduce alla localita’ Cascine.

Il terreno risulta posto ad una quota di circa metri 400 sul livello del mare; la porzione sulla quale si intende erigere il manufatto e’ costituito da un costone a circa 35 metri dalla viabilita’.

 

ASPETTI CARTOGRAFICI

L’immobile oggetto d’intervento e’ individuato sulle cartografie vigenti come di seguito riportato:

  • Piano Regolatore Generale Vigente

Zona E1

  • Nuovo Catasto Terreni

Foglio — mappale —

  • Estratto Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico

    Assetto Insediativo: IS-MA

  • Estratto Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico

    Assetto Vegetazionale: COL ISS

  • Estratto Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico

    Assetto Geomorfologico: MO – B

RELAZIONE DESCRITTIVA

Il terreno sul quale e’ in corso di edificazione il manufatto per ricovero attrezzi e prodotti derivanti da silvicoltura e’ contraddistinto dal mappale – del Foglio -; ai fini dell’edificazione si e’ reso necessario asservire anche superfici di terreni limitrofi o contigui e nel caso specifico i terreni sono contraddistinti dai mappale X – X-X-X-X tutti insistenti sul foglio 27 e contigui al terreno oggetto di intervento.

L’edificazione del locale per ricovero attrezzi agricoli e prodotti derivanti da silvicoltura e’ subordinata ai seguenti parametri del vigente Piano Regolatore:

  • i.f.f. 0,03 mc/mq
  • distanza da confini mt. 10
  • distanza da fabbricati mt. 20
  • altezza massima mt. 8,50
  • numero massimo piani 2

Il mappale —– i mappali contigui asserviti permettevano l’edificazione di una volumetria massima pari a mc. 172,20 e la volumetria progettata e’ pari a  mc. 129,75

Nello stato antecedente l’intervento il terreno era  allo stato prativo naturale, con quota variabile da mt. 396,86 nel punto inferiore a mt. 398,80 nel punto piu’ elevato (per la porzione sulla quale si andra’ ad edificare); il terreno presenta nella prossimita’ del sito d’intervento quota massima di mt. 400,85 in prossimita’ della viabilita’ comunale; dal sito di edificazione il terreno degrada con acclivita’ variabile verso il fondovalle, dove scorre il torrente Busalletta.

Al fine di conformare l’intervento con il minor impatto ambientale possibile, la progettazione si e’ orientata verso una forma tipica rettangolare con tetto a due falde; e’ prevista l’edificazione di un fabbricato ad un piano fuori terra, di forma rettangolare delle dimensioni massime di mt. 7,00 * 5,50, per una superficie coperta pari a mt. 38,50; l’orientamento dell’ asse principale del fabbricato e’ disposto secondo l’asse Nord Ovest Sud Est. La destinazione d’uso sara’ di ricovero attrezzi e deposito di materiali provenienti da silvicoltura.

Il fabbricato sara’ realizzato ad una quota di imposta pari a mt. 397,60, quota che consentira’ minimi movimenti di terreno; lo sbancamento necessario sara’ relativo alla realizzazione della fondazione ed in minima parte relativa alla sistemazione del tratto antistante il costruendo fabbricato, mentre i riporti saranno contenuti e limitati alla sistemazione della zona in piano prossima al fabbricato. Verra’ rimodellata la piccola scarpata sul lato Est al fine di ampliare leggermente l’area circostante il fabbricato e consentire il raggiungimento dello spazio retrostante. L’accesso avverra’ mediante  una viabilita’ a fondo naturale, senza significativi movimenti di terra.

Per l’edificazione del  locale per ricovero attrezzi agricoli e prodotti derivanti da silvicoltura si e’ realizzata una fondazione di tipo a platea in cemento armato, sulla quale si innestamo i pilastri portanti per la copertura.

La copertura sara’ di tipo ligneo con sporto di gronda massimo pari a cm. 40; il manto di copertura sara’ costituito da tegole piane in laterizio di tipo marsigliese mentre canali di gronda e pluviali saranno in rame di forma circolare.

Il solaio di calpestio del manufatto e’ isolato dal terreno mediante un vespaio aerato realizzato mediante cupole in materiale plastico tipo “iglu” con sovrastante caldana in calcestruzzo ed interposta rete elettrosaldata.

L’altezza massima al colmo a lavori ultimati sara’ pari a mt. 3,75 mentre l’altezza minima esterna (relativamente alla determinazione della volumetria) sara’ pari a mt. 2,99.

La muratura e’ in corso di realizzazione, e come da previsioni progettuali costituita da elementi in laterizio di tipo “poroton” dello spessore di cm. 25; la stessa sara’ ultimata esternamente con intonaco a rinzaffo.

Internamente la muratura sara’ finita con intonaco civile per interni, mentre il pavimento sara’ ultimato in cemento lisciato; il serramento principale nelle previsioni progettuali e’ costituito da un portone in legno (a tavole maschiate) a due battenti posto sul prospetto Nord Ovest, ed al fine di garantire l’aereoilluminazione dell’interno saranno realizzate due finestre sui prospetti Nord Est e Sud Est; i serramenti saranno di tipo ligneo e protetti esternamente da persiane in legno. Le acque meteoriche saranno raccolte da canali di gronda e pluviali e mediante condotta interrata, smaltite al rivo piu’ prossimo al costruendo fabbricato.

Le sistemazioni esterne saranno di fatto inesistenti in quanto e’ intenzione della committenza non eseguire alcuna opera di pavimentazione (ad eccezione di un marciapiede perimetrale al fabbricato) sul terreno circostante, mantenendo di fatto inalterata la percentuale di terreno permeabile e drenante.

Non si prevedono materiali di risulta in quanto il terreno proveniente dagli scavi sara’ riutilizzato in sito per le minime sistemazione d’area.

La costruzione locale per ricovero attrezzi agricoli e prodotti derivanti da silvicoltura, e’ stata voluta dalla Committenza ed edificata su terreno di proprieta’ al fine del mantenimento dei terreni in condizioni normali, anche in considerazione dell’abbandono in cui versano quasi tutti i terreni circostanti.

Aspetti strutturali e geologici intervento

I lavori di costruzione locale per ricovero attrezzi agricoli e prodotti derivanti da silvicoltura comportando l’esecuzione di opere in conglomerato cementizio armato, per la parte fondazionale e la parte in elevazione hanno richiesto il deposito presso la Citta’ Metropolitana di Genova di pratica CA + ZS; il dimensionamento ed i calcoli della struttura del locale ricovero muri sono stati eseguiti dall’Ing. Roberto Gemme di Novi Ligure.

La parte geologica e’ stata seguita, con predisposizione di idonee perizie geologico sismiche dal Dottor Pierluigi Timossi.

Fotografie

Elaborati grafici

 

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